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I 500 anni di Porta San Tommaso

Porta San Tommaso, la maestosa porta che fa da scenario al nostro aperitivo a Treviso, si appresta a festeggiare un compleanno non da poco. Non capita tutti i giorni di arrivare alla veneranda età di 500 anni. Le mura di Treviso, infatti, vennero costruite in un arco di tempo compreso tra il 1509 e il 1518 con l’obiettivo di difendere la città dagli attacchi nemici. La Repubblica di Venezia in quel periodo governava sul territorio trevigiano ed era da poco stata sconfitta dalla lega di Cambrai. Sentiva perciò la necessità di rafforzare le difese nei suoi possedimenti in terraferma, compreso naturalmente Treviso. Il progetto venne affidato al frate Giovanni Giocondo da Verona che oggi è ricordato nel nome di una via e di un varco.

Come previsto, l’attacco della Lega di Cambrai arrivò e le mura di Treviso resistettero. Per celebrare la vittoria vennero costruite Porta San Tommaso e Porta Santi Quaranta, secondo lo stile degli archi trionfali romani. Mentre la terza porta di Treviso, Porta Altinia, conservò l’aspetto di una torre di guardia. Nell’800 le porte persero la loro funzione difensiva e vennero trasformate in caselli per il pagamento dei dazi. Fino ai primi anni del 1900 l’unico modo per accedere al centro storico di Treviso era passare per una delle tre porte. Solo successivamente vennero aggiunti altri varchi per migliorare la viabilità. Se durante un aperitivo a Treviso al Botegon ti è capitato di rivolgere lo sguardo in alto verso la porta avrai notato che è raffigurato un santo. Ma a differenza di quello che si pensa non è San Tommaso, ma San Paolo. La porta, infatti, venne costruita durante il governo sulla città del podestà Paolo Nani che decise di far rappresentare il suo omonimo San Paolo, mentre La Repubblica di Venezia aveva decretato di intitolare la porta all’arcivescovo di Canterbury San Tommaso Becket. Un’altra curiosità della porta è la scritta che compare sulle facciate. Per chi proviene da fuori, dal contado, è in dialetto “Porta de San Thomaso”, mentre per chi viene dal centro della città è in latino “Porta Sancti Tomae”.

Per festeggiare i 500 anni di Porta San Tommaso, sabato 21 aprile e domenica 22 aprile, l’associazione Treviso Sotterranea organizza una visita al complesso. Per l’occasione sarà possibile accedere agli spazi normalmente chiusi dei sotterranei e del sottotetto per vedere il sistema di manovra del ponte levatoio originale. E dopo tanta cultura potresti venire a ristorarti al Botegon con un aperitivo a Treviso di qualità, gustando i nostri vini, spritz e birre, accompagnati dagli sfiziosi cicchetti. Scopri il menù dell’osteria.