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Mostra di Rodin a Treviso: dove pranzare e fare l’aperitivo

Fino al 3 giugno è possibile vedere a Treviso la mostra dedicata ad uno dei più importanti scultori dell’800. Auguste Rodin è stato un contemporaneo degli impressionisti, come Monet e Van Gogh, ma preferì esprimere la sua arte e la sua creatività attraverso il marmo e il bronzo, anziché diventare un pittore. Il museo di Santa Caterina ospita la mostra di Rodin a Treviso: 30 lavori su carta e 50 sculture.

La mostra di Rodin a Treviso: un successo

Aperta da qualche mese, la mostra di Rodin a Treviso ha fatto registrare ottime presenze. Il genio della scultura francese ha conquistato i visitatori che hanno potuto ammirare i suoi capolavori fondamentali. L’artista sorprende per la straordinaria capacità di trasformare la materia e di rendere morbido, sensuale, vibrante il marmo, il gesso e il bronzo. La mostra di Rodin a Treviso sottolinea inoltre il forte legame con Michelangelo e la scultura rinascimentale italiana, grandi fonti di ispirazione. Realizzata in collaborazione del Musée Rodin di Parigi, la mostra presenta opere che hanno segnato la storia dell’arte, come il “Pensatore”, il “Bacio”, la “Porta dell’Inferno” o i Borghesi di Calais”.

La mostra di Rodin a Treviso: gli orari e la sede

La mostra “Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet” è visitabile fino al 3 giugno da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e da venerdì e domenica dalle 9 alle 19. E’ allestita all’interno del Museo di Santa Caterina: Piazzetta Botter Mario 1, Treviso TV. Per informazioni sulla mostra visita il sito ufficiale di Linea d’ombra. Guarda la mappa per raggiungere il museo partendo dal Botegon.

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Mostra Rodin a Treviso: dove pranzare

Se vieni a Treviso sabato o domenica per vedere le sculture di Rodin, puoi approfittare dei ritmi più rilassati del weekend e prendertela comoda. Prima di entrare nelle sale del museo, hai tutto il tempo anche per gustare le squisite specialità della cucina trevigiana: sono davvero buone. Al Botegon ti aspetta un delizioso pranzo in una delle tipiche osterie, aperta fin dal 1890. La nostra cucina propone i piatti tipici, sia di carne che di pesce, legati alla tradizione del territorio trevigiano e veneto. Una delle specialità della casa sono le polpette, fatte a mano usando ingredienti di qualità come carne fresca e verdure di stagione. Inoltre puoi gustare risotti e piatti a base di radicchio, la porchetta trevigiana, e i classici nervetti. Se preferisci il pesce può scegliere tra il baccalà mantecato, gamberi fritti, moscardini (folpetti in dialetto trevigiano) e capesante. Scopri il menù dell’osteria.
Dalla nostra osteria è davvero facile raggiungere la mostra che si trova in centro città, presso le sale del Museo di Santa Caterina. In meno minuti di 5 minuti arriverai alla sede dell’esposizione ed è praticamente impossibile perdersi. Inoltre a pochi metri dal Botegon trovi anche uno dei più grandi parcheggi della città, dove sistemare comodamente la tua automobile. La nostra osteria è aperta a pranzo da martedì a domenica.

Mostra Rodin a Treviso: dove fare l’aperitivo

Uscito dalla mostra, vuoi concederti ancora un po’ tempo per scoprire Treviso? Puoi passeggiare nel centro storico, passando per l’isola della Pescheria, una zona molto caratteristica circondata da un canale, la chiesa di San Francesco decorata con splendidi affreschi di epoca romano-bizzantina e porta San Tommaso, una delle porte trionfali della città. Seguendo questo itinerario ti ritroverai al Botegon dove potrai fare un aperitivo a Treviso come da tradizione, gustando insieme ad un bicchiere di Prosecco o spritz i tipici cicchetti artigianali preparati a mano: polpette, crostini con il baccalà, paninetti fatti al momento e fritturine di pesce.

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Vinitaly 2018 e degustazioni a Treviso

Da 15 al 18 aprile torna l’appuntamento dell’anno per tutti gli appassionati di vino. A Verona c’è Vinitaly: la fiera evento più importante in Italia per il settore dell’enologia e dei distillati. La manifestazione riunisce tutti i più importanti produttori di vino italiani, provenienti da tutte le regioni, ed una interessante selezione di produttori stranieri. Gli espositori esteri sono aumentati del 25% rispetto all’edizione dello scorso anno, per un Vinitaly sempre più internazionale. All’interno della fiera sarà presente naturalmente lo stand della regione Veneto (padiglione 4) e quello del Consorzio del Prosecco Docg (padiglione 8). Sul sito della manifestazione puoi vedere il programma completo di eventi e delle degustazioni che si possono fare all’interno della fiera: www.vinitaly.com. E’ inoltre possibile degustare i vini presso gli stand degli espositori.

Se il Vinitaly, all’interno della fiera, sta diventando un momento sempre più dedicato al business per gli operatori professionali, nel centro di Verona da alcuni anni si svolge Vinitaly and the City con eventi e degustazioni aperti a tutti, anche ai semplici appassionati. Sul sito dedicato è possibile vedere il calendario degli appuntamenti.

Per chi vuole andare al Vinitaly in gruppo l’AIS (associazione italiana sommelier) organizza un autobus per andare in fiera lunedì 16 aprile con partenza da Treviso alle 07.30 e rientro alle 20.00. Per maggiori informazioni vai al sito di Ais Veneto.

Per chi, invece, non vuole farsi il viaggio fino a Verona e pagare il prezioso biglietto di ingresso a Vinitaly (80€ quest’anno), è possibile fare un giro d’Italia dei vini al Bottegon assaggiando una selezione di vini bianchi e rossi da tutte le regioni italiane, dal Prosecco nostrano al Morellino di Scansano, dal Negroamaro al Nero d’Avola. Ecco la nostra carta dei vini in degustazione a Treviso.

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I 500 anni di Porta San Tommaso

Porta San Tommaso, la maestosa porta che fa da scenario al nostro aperitivo a Treviso, si appresta a festeggiare un compleanno non da poco. Non capita tutti i giorni di arrivare alla veneranda età di 500 anni. Le mura di Treviso, infatti, vennero costruite in un arco di tempo compreso tra il 1509 e il 1518 con l’obiettivo di difendere la città dagli attacchi nemici. La Repubblica di Venezia in quel periodo governava sul territorio trevigiano ed era da poco stata sconfitta dalla lega di Cambrai. Sentiva perciò la necessità di rafforzare le difese nei suoi possedimenti in terraferma, compreso naturalmente Treviso. Il progetto venne affidato al frate Giovanni Giocondo da Verona che oggi è ricordato nel nome di una via e di un varco.

Come previsto, l’attacco della Lega di Cambrai arrivò e le mura di Treviso resistettero. Per celebrare la vittoria vennero costruite Porta San Tommaso e Porta Santi Quaranta, secondo lo stile degli archi trionfali romani. Mentre la terza porta di Treviso, Porta Altinia, conservò l’aspetto di una torre di guardia. Nell’800 le porte persero la loro funzione difensiva e vennero trasformate in caselli per il pagamento dei dazi. Fino ai primi anni del 1900 l’unico modo per accedere al centro storico di Treviso era passare per una delle tre porte. Solo successivamente vennero aggiunti altri varchi per migliorare la viabilità. Se durante un aperitivo a Treviso al Botegon ti è capitato di rivolgere lo sguardo in alto verso la porta avrai notato che è raffigurato un santo. Ma a differenza di quello che si pensa non è San Tommaso, ma San Paolo. La porta, infatti, venne costruita durante il governo sulla città del podestà Paolo Nani che decise di far rappresentare il suo omonimo San Paolo, mentre La Repubblica di Venezia aveva decretato di intitolare la porta all’arcivescovo di Canterbury San Tommaso Becket. Un’altra curiosità della porta è la scritta che compare sulle facciate. Per chi proviene da fuori, dal contado, è in dialetto “Porta de San Thomaso”, mentre per chi viene dal centro della città è in latino “Porta Sancti Tomae”.

Per festeggiare i 500 anni di Porta San Tommaso, sabato 21 aprile e domenica 22 aprile, l’associazione Treviso Sotterranea organizza una visita al complesso. Per l’occasione sarà possibile accedere agli spazi normalmente chiusi dei sotterranei e del sottotetto per vedere il sistema di manovra del ponte levatoio originale. E dopo tanta cultura potresti venire a ristorarti al Botegon con un aperitivo a Treviso di qualità, gustando i nostri vini, spritz e birre, accompagnati dagli sfiziosi cicchetti. Scopri il menù dell’osteria.

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Lo spritz a Treviso

Lo spritz è l’aperitivo che negli ultimi anni ha conquistato tutti gli italiani, diffondendosi in ogni regione del nostro Paese. La conquista della Penisola è partita dal Veneto e Treviso è stata una delle prime città a lasciarsi affascinare da questo inebriante drink arancione. Non c’è locale dove fare l’aperitivo a Treviso che non serva lo spritz, magari accompagnato dai tipici cicchetti. Al Bottegon è un must, da intere generazioni.

Cos’è lo spritz a Treviso

Lo spritz è un aperitivo leggermente alcolico preparato miscelando Prosecco, acqua frizzante o seltz e bitter. A seconda dei gusti come bitter è possibile scegliere tra diverse soluzioni: Aperol, Campari, Select o Cynar. Lo spritz a Treviso è una delle bevande più amate, non solo in estate, ma in ogni periodo dell’anno. E’ dissetante durante la stagione più calda, accompagnato da abbondanti cubetti di ghiaccio, ed è un ottimo compagno anche nelle serate invernali, nella versione senza ghiaccio.

Quando nasce e quando arriva lo spritz a Treviso

Anche se lo spritz a Treviso è una vera istituzione, non è nato qui. Si dice che a inventarlo siano stati gli austriaci che usavano allungare il vino con una spruzzatina di seltz. Il nome infatti deriverebbe dal tedesco “spritzen” , cioè spruzzare. Durante l’800 il Veneto era parte dell’Impero Asburgico, molti soldati e funzionari asburgici cominciarono a frequentare le osterie del luogo e a prendere le abitudine locali, come quella di fare l’aperitivo. Trovarono però i vini veneti troppo forti e provarono a diluirli. Inventarono così lo spritz, che poi si diffuse rapidamente in tutto il Triveneto. Negli anni ’20 alla versione base, solo vino bianco e seltz, venne aggiunto l’Aperol ed è ancora così che prendiamo lo spritz a Treviso. Nel corso del tempo si sono diffuse altre varianti come quella con il Select, soprattutto a Venezia, quella con il Cynar in voga a Padova e quella con il Campari di origine milanese. Lo spritz bianco, invece, è quello senza l’aggiunta di bitter, solo acqua e vino bianco. Come guarnizione lo spritz può essere abbinato ad una fetta d’arancia o a una oliva. Chi sente un languorino più intenso, può accompagnarlo con i cicchetti Treviso ne offre di molti tipi.

Dove fare aperitivo a Treviso

L’indirizzo giusto per gustare un ottimo spritz a Treviso è il Bottegon. Un locale storico, aperto fin dal 1890, e un punto di riferimento per tutti quelli che amano fare l’aperitivo a Treviso. Anni di esperienza degli osti ti assicurano di ricevere uno spritz fatto come Dio comanda, con il giusto mix dei diversi ingredienti. Per accompagnare l’aperitivo puoi inoltre scegliere i tipici cicchetti. Treviso è una città dove non solo si beve bene, ma anche si mangia bene. Per stuzzicare l’appetito e accompagnare lo spritz a Treviso al Bottegon si possono gustare polpette fatte a mano, crostini di baccalà, moscardini, panini con la sopressa o specialità ancora più tradizionali come i bogoi (le lumache) e i nervetti. Rispetto a Venezia la varietà dei cicchetti a Treviso è maggiore e si trovano deliziose proposte con molti ingredienti della terraferma. Con la bella stagione il Bottegon è una tappa fissa dove fare aperitivo a Treviso anche per il suo spazio all’aperto. Davanti a Porta San Tommaso ci si può intrattenere in compagnia degli amici, prendendo un po’ di fresco.

Mostra di Rodin a Treviso

Mostra di Rodin a Treviso, lo scultore al tempo di Monet.

Dal 24 Febbraio al 3 Giugno al Museo di Santa Caterina di Treviso.

La Mostra di Rodin a Treviso, importante evento realizzato grazie alla fondamentale collaborazione con il Musée Rodin di Parigi ed alla passione di Marco Goldin, fondatore di Linea D’Ombra, società che si occupa di organizzare mostre a livello nazionale e internazionale.

Il Musée Rodin di Parigi ha messo a disposizione ben 80 opere totali del famoso scultore da portare alla Mostra Rodin di Treviso.

Mostra di Rodin a Treviso: cosa è possibile vedere?

Nella Mostra Rodin Treviso potrai ammirare tutte le opere più celebri, che saranno presenti in formati piccoli e medi, e per alcune opere in formato di grande dimensione.

Tra le sculture che hanno segnato la storia della sua arte nei secoli: il Pensatore, il Bacio, ispirato alla storia di Paolo e Francesca, raccontata da Dante nel canto V dell’Inferno, la Porta dell’Inferno e i Borghesi di Calais.

Solo queste lasciano capire l’eccezionalità dell’evento!

Mostra di Rodin, perché proprio a Treviso?

Per capire l’importanza di questo avvenimento, si deve sapere che la Mostra a Treviso di Rodin chiuderà l’anno che celebra il centenario dalla morte di Rodin (1917).

Il museo parigino ha deciso di inserirla nel programma ufficiale che sta vedendo coinvolto tutto il mondo, in esposizioni celebrative dello scultore, della sua vita e delle sue opere.

Dunque Treviso sarà la sola sede italiana, inserita in questo calendario di Mostre di Rodin.

Ma chi era Rodin?

Qualche piccolo cenno storico per raccontare la complessità di questo grande scultore.
Rodin per un decennio, a partire dalla metà degli anni sessanta del XIX secolo, conquista gli strumenti del mestiere lavorando come decoratore a bottega in Francia.

La seconda metà degli anni settanta è invece il tempo delle prime, vere creazioni come scultore che verrà celebrato già in vita come il più grande dei suoi contemporanei, come l’Età del Bronzo che fece tanto scandalo all’epoca, e il San Giovanni Battista.

Ma dal 1880 ci furono i vent’anni delle grandi sculture, a partire proprio dalla porta che in quell’anno lo Stato gli commissiona per il futuro museo delle Arti Decorative, La Porta dell’Inferno ispirato dalla Divina Commedia di Dante e che occuperà l’artista fino alla sua morte.

Nel 1876 Rodin, in un viaggio in Italia subisce indelebile il fascino delle opere di Michelangelo, da qui nascono il Busto di Victor Hugo, il Monumento a Balzac e, sopra tutte, quella, colossale, dei Borghesi di Calais, che potrai ammirare sempre alla Mostra Rodin Treviso.

Nella Mostra Rodin Treviso, anche attraverso lettere e documenti, verrà ripercorsa l’intera vicenda biografica e artistica dello scultore Rodin.

In particolare verrà data luce sull’influenza che la cultura italiana, con Donatello, Michelangelo, Bernini ed il suo rapporto con la Divina Commedia di Dante, ebbe su Rodin nella creazione delle sue opere.

Mostra di Rodin prima ed aperitivo a Treviso poi.

Hai deciso di venire a visitare la Mostra Rodin Treviso? Consulta il sito della mostra, per verificare orari e biglietti.

Ti invitiamo poi a fermarti nella nostra bella città e scoprire tutto ciò che d’altro può offrirti in cultura e divertimento.

Noi come Antica Osteria Botegon, consigliamo sempre gli appassionati di cultura (e non solo) ad approfittare e godere di un Aperitivo a Treviso a base di Spritz, Prosecco e buonissimi cicchetti!

Preferisci la Birra? Nessun problema qui da noi potrai trovare una grande varietà di Birre Artigianale.

Ti aspettiamo!

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Come arrivare all’Home Festival 2017

Il viaggio all’Home Festival 2017 dovrà essere organizzato e necessitate di conoscere tutte le possibilità per poter arrivare all’evento di Treviso senza “impazzire”. Dunque alla domanda Come arrivare all’Home Festival, noi rispondiamo così.

Come arrivare all’Home Festival 2017, i parcheggi.

Come potete immagine anche la logistica, come tutto il resto, quest’anno non scherza!

Per chi arriva a Treviso con la propria macchina, sono previste svariate aree di parcheggio vicino all’area della Dogana. Per avere maggiori dettagli, potete consultare e prenotare anche online il vostro parcheggio all’interno del sito dell’Home Festival.

Come arrivare all’Home Festival 2017, partendo da Treviso.

Oltre ai parcheggi è possibile usufruire anche dei Bus Navetta, per permette a tutti di arrivare al Festival senza dover per forza muovere la macchina.

In questo caso l’Antica Osteria “Al Botegon” vi può aiutare, infatti a Porta San Tommaso parte una delle Navette attivate per il Festival. Passate da noi per un aperitivo a Treviso e poi tutti insieme all’Home Festival 2017!

Insomma all’Home Festival 2017 ci potete arrivare in auto, in treno, in aereo, a piedi, in bici, troverete parcheggio direttamente in zona Dogana e se non volete muovere la macchina o arrivare con altro mezzo, potete sfruttare le Navette. Consultate anche la sezione del sito Home Festival.

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Home Festival 2017, dove acquistare i biglietti

Home Festival 2017 mancavano davvero pochi giorni e sono disponibili ancora i biglietti se volete partecipare all’evento dell’anno di Treviso.

Come acquistare i biglietti dell’Home Festival 2017?

L’Osteria Treviso “Al Botegon” quest’anno è l’unico rivenditore di biglietti Home Festival 2017 in città.
Quindi se non sapete dove trovare i biglietti per l’HF17, passate da noi, vi daremo info e biglietti.

A disposizione due tipi di biglietti:
singola giornata,
full festival.

HF17 Biglietto Singola Giornata, che ti permette di l’accesso per una giornata specifica, quella che sceglierai in fase di acquisto.
Dunque attenzione non è un biglietto generico singola giornata, ma a seconda di quello che deciderai potrai accedere al Festival uno dei 4 giorni in cui è previsto a pagamento.

Vi ricordiamo infatti che il Festival è a ingresso gratuito il 30 agosto!

Per quanto riguarda il Biglietto Full Festival, invece acquisti il pacchetto completo Home Festival 17 che ti permette l’accesso per tutta la durata del Festival.

Per ciascun acquisto sono da includere anche i Diritti di Prevendita sui biglietti stessi.

Se non siete a Treviso in questo periodo e state cercando i biglietti, potete accedere al sito Home Festival ed acquistarli online.

Le previsioni parlano di più di centomila persone nei 5 giorni di festival, quindi se avete intenzione di venire, affrettati ad acquistare i biglietti!

Osteria Treviso “Al Botegon” insieme a voi all’Home Festival 2017
La nostra Osteria Treviso non poteva mancare a questo grande evento e oltre alla rivendita di biglietti e la Navetta che passa per Porta San Tommaso, garantisce la sua presenza al Festival con uno stand tutto trevigiano, dove potrete assaggiare i migliori cicchetti e piatti tipici di Treviso, a breve vi daremo informazioni di dettaglio su cosa potrete gustare insieme a della gran bella musica!

Cosa aspettate, passate da noi per un aperitivo a Treviso e poi tutti insieme all’Home Festival 2017!

A presto!

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Home Festival 2017, tutto quello che c’è da sapere!

Home Festival 2017 oramai ci siamo quasi! Ottava edizione e quest’anno è la più grande di sempre, perché? Vi accompagniamo alla scoperta del Festival dell’anno a Treviso.

Cominciamo alla dandovi alcuni numeri.
150 gli artisti, molti di fama mondiale, ne citiamo solo alcuni: Duran Duran, Liam Gallagher, Justice, The Wailers; non dimentichiamo gli italiani J-Ax & Fedez, Afterhours e moltissimi altri (consultate la Line-Up HF17).
Gli artisti si susseguiranno nei 5 giorni di festival su ben 8 palchi, ma non solo avremo dj set, presentazioni di libri e dibattiti culturali.

Home Festival 2017: cosa potete trovare

Quest’anno l’Home Festival si svilupperà nell’intera area della Dogana, oltre 95 mila metri quadrati di attrazioni, show, food, servizi, sono coinvolti nella gestione ed organizzazione ben 500 volontari e oltre 90 aziende.

Qui vi indicheremo solamente le novità, perché ce ne sono davvero tante!
– troverete un adrenalinico bungee jumping che assicura lanci da 60 metri di altezza;
– la terrazza “Area Vip” siglata Aperol sarà ancora più grande;
– è stata aggiunta una nuova tenda stage per la musica elettronica;
– avremo un mega muro di tessuto jeans di 10 metri intitolato “Before I Die I Want to…”che invita tutti a scrivere le cose da fare assolutamente prima di “passare ad altra vita”;
– ancora più alto il condominio firmato RedBull.

Home Festival 2017: i migliori servizi

Particolare attenzione quest’anno è stata data all’offerta dei servizi:
punti per il rifornimento d’acqua, che quest’anno sarà gratuita!
– Introduzione dei token rimborsabili;
– introduzione di altre rampe per agevolare l’accesso ai portatori di handicap;
– inserimento all’ingresso di un info point dove poter caricare i propri dispositivi uno spazio con armadietti di metallo e chiusure di sicurezza che funge da guardaroba.

Home Festival 2017: dove acquistare i biglietti

Come acquistare i biglietti dell’Home Festival 2017?
Dovete sapere che quest’anno l’Osteria Treviso “Al Botegon” è l’unico rivenditore di biglietti Home Festival 2017 in città.
Passate da noi e vi daremo le info che vi servono per poter decidere quale biglietto acquistare: singola giornata o full festival.
Se non siete a Treviso i biglietti sono acquistabili anche online sul sito dell’Home Festival.

Sono previste più di centomila persone nei 5 giorni di festival (il primo con ingresso gratuito), quindi se avete intenzione di venire, affrettati ad acquistare i biglietti!

Home Festival 2017: parcheggi e navette

Anche la logistica quest’anno non scherza! Sono previste svariate aree di parcheggio vicino all’area della Dogana, per chi vuole muoversi con la propria macchina.
Per avere maggiori dettagli, potete consultare e prenotare anche online il vostro parcheggio all’interno del sito dell’Home Festival.

Per chi invece preferisce non dover pensare al trasporto ed immergersi completamente nell’atmosfera dell’Home Festival 2017, può usufruire dei bus Navetta che provvederanno a trasportarvi andata e ritorno direttamente al Festival.

Anche in questo caso l’Antica Osteria “Al Botegon” vi può aiutare, infatti a Porta San Tommaso parte una delle Navette attivate per il Festival. Passate da noi per un aperitivo a Treviso e poi tutti insieme all’Home Festival 2017!

Osteria Treviso “Al Botegon” insieme a voi all’Home Festival 2017

La nostra Osteria Treviso come l’anno scorso non poteva mancare a questo grande evento, oltre alla rivendita di biglietti e la Navetta che parte da Porta San Tommaso, vi garantisce la sua presenza al Festival con uno stand tutto trevigiano dove potrete assaggiare i migliori cicchetti e piatti tipici di Treviso, a breve vi daremo informazioni di dettaglio su cosa potrete gustare insieme a della gran bella musica!

A presto!

venerdì sera a treviso

ILvenerdì al Botegon, l’aperitivo a Treviso con musica e dj set

ILvenerdì Al Botegon, Antica Osteria “Al Botegon” ti propone serate nelle quali potrai gustare dei freschi cocktail pestati, birra ovviamente vino e musica, tanta musica con dj set.

Cosa aspetti! Il venerdì sera a Treviso, anche quest’anno è firmato Antica Osteria “Al Botegon”, trovi l’evento anche nella nostra pagina facebook, le date previste saranno:

  • 23 giugno
  • 30 giugno
  • 07 luglio
  • 14 luglio

 

ILvenerdì Al Botegon, aperitivo a Treviso, Cocktail pestati e birra

ILvenerdì Al Botegon troverai tutti i grandi classici dell’Antica Osteria: lo spritz, il prosecco, una vasta scelta vini e birre, tutto il necessario per dissetarsi nelle calde serate d’estate.

Inoltre per questi speciali venerdì a Treviso verranno proposti cocktail pestati o muddler cocktails. Fatti consigliare dallo staff del Botegon, saranno un vero un toccasana, rinfrescanti e piacevoli.

L’aperitivo a Treviso va a braccetto con Antica Osteria “Al Botegon”. Se vuoi passare una serata in buona compagnia e non solo, vieni da noi e lasciati guidare nella scelta dei migliori cicchetti e bevande da sorseggiare.

ILvenerdì Al Botegon, musica a Treviso, dj set

IlVenerdì Al Botegon non ha ancora finito di stupirti! Credevi che con un buon aperitivo, un buon cocktail e i suoi speciali cicchetti l’Antica Osteria Al Botegon avesse concluso?

E invece no, se già la conosci non puoi non aspettarti anche del buon intrattenimento, non può mancare la musica a Treviso e “Al Botegon” offre il pacchetto completo: DJ Set a Treviso!

Insomma abbiamo proprio tutto, anzi forse manca ancora qualcosa …anzi qualcuno…e sei tu! Ti aspettiamo “Al Botegon”, proprio dietro Porta San Tommaso.

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Elvis Day Treviso 2017 dal 16 al 18 giugno

✮ Elvis Days Treviso 2017 ✮

ELVIS DAYS: 16-17-18-19 GIUGNO 2016, Bastioni San Marco, Mura SS. Quaranta – Treviso
http://www.elvisdays.com/

Osteria Botegon sarà presente con i suoi “cicchetti” e i frittoini !

L’Elvis Days ritorna a Treviso dal 16 al 18 giugno, in onore ad ELVIS PRESLEY, il re del rock ‘n’ roll.

Un lungo weekend che non ha bisogno di presentazioni, ma solo di un breve cenno storico. L’Elvis Day nacque da un’idea di Franco Gasparin, che tornato da un viaggio a Memphis, nel 1999, voleva riportare quello stesso clima nella nostra bella città d’arte.

Dal 2000 al 2007 diede vita all’evento nell’area del ristorante di famiglia, il risultato della prima edizione ebbe un’affluenza di trecento persone. Sette anni dopo si arrivò a 30.000. Diventato troppo grande, il nostro amico trevigiano non se la sentiva più di proseguire. Di quell’esperienza però rimasero ricordi ed emozioni…

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Oggi, come nell’edizione dello scorso anno, Franco, assieme a tutto lo staff dell’Home Rock Bar, il famoso locale situato in zona Fonderia a Treviso organizza l’Elvis Days proprio a Treviso, sulle mura cittadine.

L’evento prevede quattro giorni di live Music & Dj Set, American Vintage Market, Auto & Moto Expo, Food & Drinks, Elvis Museum, Messa Gospel, Workshop di Ballo, Amusement Park e tanto altro ancora!

In occasione dei giorni dedicati al grande cantante statunitense, potrete degustare cichetti di ogni genere e fritture fatte al momento presso lo stand dell’Antica Osteria “Al Botegon” che collaborerà durante l’intero fine settimana con i ragazzi ideatori anche dell’ Home Festival.

La curiosità e le aspettative per questo weekend all’insegna della musica e del divertimento, in onore al re del rock’n’roll, sono alle stelle!

THE KING IS BACK! Stay tuned!

Per restare aggiornati e non perdere le news di questo grande evento, seguilo in Facebook! E ricorda che There’s no place like Home!

“Ci sono stati molti ragazzi in gamba, molti pretendenti, ma c’è stato un solo Re” -Bruce Springsteen-

Alpini Treviso Adunata

Alpini Treviso 2017 l’Adunata del Piave

Adunata degli Alpini Treviso

Per festeggiare gli Alpini, Treviso sarà invasa pacificamente da 500 mila partecipanti da tutta Italia per l’Adunata del Piave, dal 12 al 14 maggio 2017 in città ci saranno un susseguirsi di eventi e manifestazioni.

Alpini Treviso è un connubio che si rinnova per la terza volta, infatti l’adunata si è tenuto già nel 1967 e nel 1994.

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Per l’ Adunata del 12, 13 e 14 maggio non si poteva scegliere una location migliore, infatti nel 2017 si celebra il Centenario della Prima Guerra Mondiale. Treviso e la sua provincia sono territori che ricordano la Grande Guerra. Infatti quest’ Adunata si chiama ‘Adunata del Piave’, questo fiume e queste terre sono state luoghi indelebili della Prima Guerra Mondiale.

A Treviso sono attesi oltre 500 mila persone in un weekend che si prospetta ricco di eventi, manifestazioni e convivialità, spirito tipico degli Alpini.

L’Adunata degli Alpini Treviso è la 90° edizione di questi raduni e come da tradizione, si terrà la seconda domenica di maggio. L’evento topico dei festeggiamenti sarà domenica 14 maggio 2017, in cui migliaia di penne nere e alpini provenienti da tutta Italia e oltre sfilano ordinati nella propria sezione di appartenenza.

Per festeggiare gli Alpini Treviso vivrà un weekend  di festa, di unione, di ricordo e di riavvicinamento resa ancora più unica dai cittadini trevigiani che stanno già addobbando le vie e i negozi con il Tricolore ed che sapranno accogliere con calore e convivialità gli alpini, le loro famiglie e tutti coloro che vorranno vivere queste giornate festose.

La sfilata degli alpini si svolgerà lungo l’anello interno delle mura di Treviso mentre il palco sarà allestito in Piazza Vittoria. Quest’ Adunata è anche un momento per ritornare in luoghi simbolo per gli Alpini come il Piave, il Grappa e il Montello.

Le sezioni dell’ Associazione Nazionale Alpini di Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene hanno preparato iniziative culturali e sportive per tutto il weekend tra cui anche una staffetta dalle sorgenti alla foce del Piave.

Botegon saluta gli Alpini

Come il Botegon anche gli Alpini sono una tradizione radicata nel nostro territorio. Per l’occasione l’Osteria Treviso Botegon è orgogliosa di festeggiare e accogliere Alpini, partecipanti alla manifestazione e simpatizzanti nel proprio locale.

Per vivere appieno il weekend dell’ Adunata degli Alpini Treviso non si può quindi non fermarsi a degustare un buon calice di vino o mangiare uno dei tipici piatti della tradizione trevigiana all’ Osteria Treviso Botegon

PRENOTA ALL’OSTERIA TREVISO BOTEGON

info@botegon.com telefono (+39) 0422 54 83 45 e se vuoi puoi anche PRENOTARE

Finger Food Treviso Calamari Fritti

Finger Food i Calamari Fritti eccovi la ricetta

Il Finger Food come lo Street Food oramai è sdoganato nella nostra cultura e società. Ma solo pochi anni fa venivi guardato male se per strada consumavi un paninetto oggi consumare il cibo di strada sorseggiando magari un buon Prosecco fa parte delle abitudine di quasi tutti.

Eccovi un piatto Cult della tradizione “scartosso de Calamari fritti”. Vi proponiamo la ricetta e la preparazione, inviatandovi ad assaggiarli anche da noi perchè Botegon incarna l’anima del Finger Food Treviso

Come preparare i CALAMARI FRITTI (per 4 persone) in 5 passi veloci:

Ingredienti:

600 grammi di calamari
farina di mais
acqua
olio extravergine di oliva
sale
limone

Come prepararli:
1 – Pulite bene i calamari, togliete le interiora, il becco e la pelle esterna. Taglieteli a rotelle. Sciacquateli e tagliateli a rondelle. Asciugateli bene in un panno di cotone.
2 – Preparate una pastella morbida e densa con acqua, farina di mais e sale quanto basta.
3 – Tuffate i calamari nella pastella e mentre scaldate abbondante olio in una padella grande e antiaderente, lasciateli in “ammollo”.
4 – Immergete i calamari nell’olio quando quest’ultimo è ancora bollente. Una volta fatti dorare i calamari, scolateli e metterli su carta assorbente.
5 – Conditeli infine con sale e qualche goccia di limone.

Tempo di preparazione: 15 minuti e buon Appetito

INFO & PRENOTAZIONI

info@botegon.com telefono (+39) 0422 54 83 45 e se vuoi puoi anche PRENOTARE

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Dove mangiare a Treviso spendendo molto poco

Cerchi un posto dove mangiare a Treviso spendendo poco ma con Qualità ? Devi provare i cicchetti dell’Osteria Botegon

In molti si chiedono Dove mangiare a Treviso spendendo poco ?  Mangiare spendendo poco non significa per forza mangiar male. Quante volte ci siamo imbattuti in ristoranti o trattorie dove si predicava l’ottimo cibo e cucina e invece la sorpresa si è rilevata un conto salato con un’ insoddisfazione di quello che si è mangiato? Lo Street Food o il Finger Food come contemporaneamente oggi potremmo chiamare il “cibo da strada”, è un nuovo modo di vivere il cibo.

Vivere il cibo nella sua essenza, nel suo contesto, dove è nato ed è stato cucinato e consumarlo per strada. L’Osteria Treviso Botegon incarna la storia della cicchetteria trevigiana. Durante tutto l’anno al “Botte” potrai sempre trovare le famose polpettine di carne o pesce, i crostini, fingerfood e innumerevoli paninetti ( tipico quello alla porchetta ) preparati con i prodotti del momento. Un prosecchino d’ordinanza e via con il prossimo giro. Costo? Bhe non ti stupire se con pochi euro riuscirai a mangiare queste prelibatezze accompagnate da un ottimo vino della nostra selezione.

Questo è lo spirto dello Street Food, del mangiare a Treviso spendendo poco. Cibo di qualità, semplicità degli ingredienti, essenza dei sapori unici. Un’esperienza culinaria che potrai assaggiare già subito con gli occhi scorgendo dal bancone del Botegon, fritturine di pesce, polpettine, patate tagliate a mano e fritte. Scommetto che ti è venuta l’acquolina in bocca.  E se non ti ho ancora convinto guarda il nostro Menù Finger Food

INFO & PRENOTAZIONI

info@botegon.com telefono (+39) 0422 54 83 45 e se vuoi puoi anche PRENOTARE

Birra Treviso Artigianale

La birra fa bene alla salute

Dove bere una buona Birra a Treviso?

Scopri la selezione Birra Treviso Artigianale dell’Osteria Botegon

LA PANCIA DA BIRRA? UN FALSO MITO. PER GLI ESPERTI LA BIRRA FA BENE ALLA SALUTE !

Una buona birra Treviso? Partiamo con il dire che tutti i bevitori che si preoccupano della nota conseguenza della dilatazione della pancia in seguito al consumo di birra ora possono stare tranquilli e ordinare una pinta!
Per la felicità di tutti gli amanti di una delle più diffuse e antiche bevande alcoliche al mondo, la pancia da birra sembra essere un falso mito, se bevuta con moderazione. A dichiararlo diversi esperti che hanno partecipato al VII Congresso europeo su birra e salute, a Bruxelles
Oltre 160 medici provenienti da 24 diversi paesi si sono dati appuntamento in Belgio proprio per discutere dei benefici per la salute
della bevanda ambrata.

Tutti sono d’accordo che un consumo moderato (non oltre 0,4 litri per gli uomini e 0,2 per le donne) ogni giorno, abbinato ad una dieta mediterranea sana, fa bene all’organismo.
Le caratteristiche della birra (bassa gradazione alcolica, elevata percentuale di acqua e potassio) la rendono ideale per gli sportivi e permettono di contrastare malattie cardiovascolari, di regolare la quantità di grassi e di migliorare la resistenza all’insulina.
Già noti, d’altronde erano i suoi vantaggi, riassunti in 12 punti, tali da inserirla tra le bevande più amate e salutari del mondo, ferma restando la moderazione con cui va assunta trattandosi pur sempre di alcol.

(Articolo tratto da leggo.it)

Dove bere buona birra a Treviso?

All’ Osteria Botegon c’è una vastissima scelta di Birra Treviso Artigianale.
Al “Botte” oltre alla classica birra alla spina e per caduta, potrete degustare etichette di mastri birrai introvabili. Sempre nell’ottica di poter fornire al proprio cliente una varietà di selezioni pregiata, l’oste potrà consigliare birre classiche, speziate e aromatizzate da accompagnare ai classici Cicchetti e Snack della tradizione gastronomica trevigiana.
I produttori e partners di Birre Artigianali che potrete trovare al Botegon sono 32Via dei Birrai, Birrificio Pedavana e Birrificio Artigianale Baladin. Tutte le aziende e i produttori selezionati fanno parte della filiera a Km0
scopri di più e prenota la tua Degustazione Birra Treviso Artigianale al Botegon INFO BIRRA TREVISO

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Radicchio di Treviso in osteria

L’ECCELLENZA DEL RADICCHIO DI TREVISO

Apprezzato fin dall’antichità per le sue caratteristiche alimentari, di gusto e per le proprietà depurative e curative, divenne ben presto oggetto di coltivazione, nei campi e negli orti.

Questo vegetale ha trovato nel territorio veneto il luogo di elezione per qualità e volume di produzione. Aveva bisogno di essere riconosciuto e tutelato: da qui l’attribuzione, nel 1996, dell’ indicazione geografica protetta, L’IGP, per il rosso di Treviso ed il suo cugino più prossimo il variegato di Castelfranco.

Nel caso del radicchio trevigiano si distinguono due produzioni, denominate “precoce” e “tardiva”; si diversificano, oltre che per il periodo della raccolta, anche per le notevoli diversità nella forma del cespo: compatto ed affusolato nel primo caso, più corto e con una maggiore rilevanza delle coste bianche rispetto alle foglie il secondo.

 

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IL RADICCHIO DI TREVISO IN CUCINA

Delle due produzioni è senz’altro la seconda ad incontrare più favori in gastronomia, grazie alle coste croccanti che gli conferiscono il gusto amarognolo caratteristico e apprezzato, ed il colore delle foglie di un rosso più intenso.
Il radicchio di Treviso ha una vasta versatilità nell’utilizzo gastronomico, dall’insalata, quindi al consumo prevalente a crudo, si passa all’utilizzo quale ingrediente pregiato in ricette di cucina che spaziano dalle cotture alla griglia, ai contorni, alla base di salse e ripieni, all’insaporire, in modo del tutto originale, risotti e paste.

IL RADICCHIO DI TREVISO IN OSTERIA, proprio così! Venite a scoprire le ricette utilizzate all’Antica Osteria Al Botegon, con il radicchio di Treviso, potreste rimanerne davvero sorpresi! Alcuni esempi:

RADICCHIO PASTELLATO E FRITTO

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RISOTTO AL RADICCHIO

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 FRITTATA AL RADICCHIO

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Se non state più nella pelle, veniteci a trovare! Antica Osteria Al Botegon, Viale Burchiellati 7, Treviso
INFO e PRENOTAZIONI: 0422548345 oppure 3342467287, email: info@botegon.com

Con l’occasione vogliamo ricordarvi un appuntamento dedicato alla tradizionalità e al territorio trevigiano con la 7^ edizione di “Fiori d’Inverno” Domenica 16 dicembre il radicchio e’ il re della piazza! Torna l’ “Antica Mostra del Radicchio Rosso” in Piazza dei Signori a Treviso, con esposizione curata da trenta produttori degustazioni a tema. Il tradizionale “campo di radicchio”in piazza, in questa edizione, conquisterà gli spalti tutt’attorno alla Loggia, creando per il “fiore che si mangia” un palcoscenico d’eccezione. Al sito marcadoc.com potete scaricare un buono degustazione per l’evento.

Radicchio di Treviso in osteria
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www.botegon.com

 

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Festa Halloween Treviso

Questa notte è quella delle zucche, dei dolcetti, degli scherzetti e di una vecchia festa pagana che ha saputo restare al passo con i tempi.

 

Halloween: i segreti del 31 ottobre

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Festa Halloween Treviso

 

LA STORIA E LE SUE TRADIZIONI
L’origine della festa di Halloween è celtica. Il nome è una variante scozzese del nome All-Hallows-Eve, che in inglese arcaico significava “la vigilia del giorno di Ognissanti”.
Si festeggia nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre: è una festa anglosassone che in Italia è arrivata solo da alcuni anni, tra le polemiche di chi non vorrebbe che si copiassero tradizioni altrui e la felicità dei bambini che possono passare una sera travestiti da zombie, streghe e fantasmi.

DOLCETTO O SCHERZETTO?
La tradizione prevede che i bambini mascherati vadano in giro a chiedere dolcetti minacciando, se non dovessero ottenerli, eventuali ritorsioni sotto forma di scherzetti: la famosa frasetta inglese “trick or treat?”

LA ZUCCA
È alimento di stagione. La tradizione dell’intaglio, come fosse una faccia, risale alla prima metà dell’800- Deriva dal personaggio di Jack-o’-lantern.

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JACK-O’-LANTERN
Narra la leggenda che Jack, un fabbro irlandese furbo e ubriacone, incontrò il diavolo al bar. Il diavolo voleva la sua anima, ma Jack lo convinse a trasformarsi in una moneta in cambio di un’ultima bevuta. Passati dieci anni il diavolo si ripresentò  e i due fecero un patto: libertà per il diavolo e niente dannazione eterna per Jack. Alla morte l’uomo non fu accolto né in paradiso né all’inferno. Il diavolo gli lanciò un tizzone ardente che finì in una rapa come lanterna. Da allora jack gira senza pace per trovare un rifugio. Prima della zucca si intagliavano le rape come lanterne, che rappresentavano le anime del purgatorio.

IL COSTUME
I celti si travestivano con maschere per spaventare gli spiriti malvagi che avrebbero potuto incontrare per la strada e che pensavano fossero responsabili dei periodi di siccità. Con la maschera non li avrebbero riconosciuti come esseri umani e li avrebbero lasciati in pace.

 

 

Noi dell’Osteria Al Botegon in occasione della Festa di Halloween Treviso ci siamo fatti fare la maschera su misura e abbiamo preparato tanti dolcetti e cichetti a base di zucca! Vienili a provare, siamo aperti fino alle 2:00.

 

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-Festa Halloween Treviso-

Antica Osteria Al Botegon
Viale Burchiellati 7,
Treviso

| INFO E PRENOTAZIONI |

Mail. info@botegon.com
Tel. 0422.548345 – 3342467287
www.botegon.com

(Per l’articolo si è preso spunto da Vanityfair, di Chiara Pizzimenti, a proposito della famosa tradizione di Halloween).

 

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I protagonisti dell’Impressionismo a Treviso

I protagonisti dell’Impressionismo a Treviso

TREVISO PRESENTA: “STORIE DELL’IMPRESSIONISMO”

Impressionismo a Treviso : i grandi protagonisti da Monet a Renoir da Van Gogh a Gauguin saranno a Treviso dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017. 140 opere per la maggior parte dipinti, ma anche fotografie e incisioni a colori su legno, per raccontare le varie storie dell’Impressionismo.

 

L’inaugurazione si terrà oggi, 29 ottobre a Treviso, nel Museo di Santa Caterina, la grande mostra dedicata all’Impressionismo a cura di Marco Goldin è un’ esposizione pensata “per dare l’idea dei vent’anni di attività di Linea d’ombra”. Una mostra storica quindi che potesse racchiudere i motivi più distintivi della ricerca personale di Goldin e dell’organizzazione Linea d’Ombra. 

Le 6 sezioni dell’esposizione che si terrà a Treviso dal 29 ottobre 2016 al 17 Aprile 2017 consentiranno al visitatore di percorrere un cammino tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi:  Lo sguardo e il silenzio, ovvero il ritratto da Ingres e Delacroix a Degas e Gauguin; le figure en plein air, da  Millet  a  Renoir;  la posa delle cose, ovvero le nature morte da Manet a Cézanne; il nuovo desiderio di natura, cioè il paesaggio da Corot a Van Gogh; la crisi, l’evoluzione di Monet che rinnega le sue stesse teorie; e infine, i germi del mondo nuovo, cioè gli anni  estremi di Cézanne, che quasi anticipa Picasso e le avanguardie.

 

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Claude Monet, Il giardino dell’artista ad Argenteuil, 1873 The Art Institute of Chicago

 

TREVISO: EVENTI TRA ARTE, MUSICA E CANZONI

In occasione dei primi giorni di apertura della grande mostra Storie dell’impressionismo, nel Museo di Santa Caterina a Treviso, l’auditorium del museo sarà palcoscenico per i concerti di alcuni tra i maggiori cantanti italiani, a cominciare da Franco Battiato, per proseguire con Antonella Ruggiero, Massimo Bubola e Giovanni Caccamo.

29 OTTOBRE
Marco Goldin presenta I dieci quadri del mio cuore. Accompagnamento musicale di Anna Campagnaro (violoncello), Mauro Martello (flauto), Renzo Ruggieri (fisarmonica).
Nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin, con il meglio degli spettacoli teatrali presentati da Linea d’ombra tra il 2005 e il 2016. Speciale partecipazione di Antonella Ruggiero.
-Concerto di Franco Battiato (accompagnato da Carlo Guaitoli al pianoforte e Angelo Privitera alle tastiere e sintetizzatori).
-Concerto di Giovanni Caccamo (voce e pianoforte).

 

30 OTTOBRE
Marco Goldin presenta I dieci quadri del mio cuore. Accompagnamento musicale di Piero Salvatori (violoncello e pianoforte). Con la speciale partecipazione di Massimo Bubola.
-Nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin. Speciale partecipazione di Antonella Ruggiero.
Antonella Ruggiero nel concerto di musica sacra Cattedrali.

 

31 OTTOBRE
-Nel giardino del tempo, riassunto in due tempi ideato da Marco Goldin. Speciale partecipazione di Massimo Bubola.
-Concerto di Massimo Bubola (accompagnato dalla Eccher band) con tutte le sue più belle canzoni, da quelle scritte per Fabrizio De Andrè ai motivi più famosi eseguiti in proprio.

 

STORIE DELL’IMPRESSIONISMO

I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin
Treviso, Museo di Santa Caterina
 29 ottobre 2016 – 17 aprile 2017
da lunedì a giovedì: 9.00 – 18.00
da venerdì a domenica: 9.00 – 19.00

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:
Tel. 0422 429999
dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 13.30 e 14.30 – 18.00
chiuso sabato, domenica e i festivi
biglietto@lineadombra.it

 

TREVISO: EVENTI TRA ARTE, MUSICA E CANZONI

LINEA D’OMBRA – SERVIZIO PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

Tel. +39 0422 429999
Fax +39 0422 308272

ORARIO CALL CENTER
lunedì – venerdì: 9-13.30 / 14.30-18

Al Museo di Santa Caterina a Treviso

i grandi protagonisti dell’Impressionismo

 

Se avete voglia di una pausa sfiziosa e all’insegna della tradizione, a soli 4 minuti a piedi dal Museo di Santa Caterina a Treviso, non potete non fermarvi in una delle osterie più antiche della città, l’Antica Osteria Al Botegon. In questo locale  si mangiano le specialità e i piatti tipici trevigiani, sorseggiando del buon vino o un aperitivo. La sera, la piazza è spesso animata da serate di musica dal vivo e gente di tutte le età. Vi aspettiamo!

 

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Antica Osteria Al Botegon
Viale Burchiellati 7,
Treviso

| INFO E PRENOTAZIONI |

Mail. info@botegon.com
Tel. 0422.548345 – 3342467287
www.botegon.com

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Treviso ospita Francis Bacon in centro città

Mostra “Francis Bacon, un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno” a Treviso – dal 15 ottobre 2016 al 1° maggio 2017

Mostre novecentesche e vetrine pittoresche Treviso si riconferma città d’arte… nonché “urbs picta”

Sono meno di 10 minuti a piedi a dividere la storica osteria trevigiana ‘Al Botegon’ da Ca’ dei Carraresi, dove in esclusiva per il periodo che va dal 15 ottobre 2016 all’1 maggio 2017 il palazzo medievale situato nel centro storico di Treviso ospiterà l’importante mostra di Francis Bacon.

Figlio del Novecento e delle sue sofferenze, Bacon, pittore di origini irlandesi, nato a Dublino nel 1909, fu interprete della “maledizione del corpo e dell’anima”. La mostra è un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno” che guiderà lo spettatore in un percorso alla ricerca di un senso, di una verità nel continuo mutare delle circostanze.
L’esposizione offrirà l’incredibile opportunità di “entrare nella mente” dell’artista, di comprenderne i dubbi, le angosce e le ragioni che lo spinsero a scegliere i suoi soggetti, attraverso l’analisi della Francis Bacon Collection of the Drawings Donated to Cristiano Lovatelli Ravarino, delineata all’interno di relazioni e vita privata che si intrecciano nella storia.
Le opere esposte comprenderanno la collezione italiana delle opere dell’artista irlandese: disegni, pastelli e collages donati da Bacon ad un intimo amico italiano. Saranno inoltre presenti opere di confronto di artisti del calibro di Burri, Manzoni, Fontana, che inviteranno il visitatore alla riflessione sulla coscienza e sull’esistenza.

Potete visitare la mostra presso la Casa dei Carraresi in via Palestro nel cuore di Treviso.
Gli orari sono i seguenti: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00. Il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 20.00.
Per ulteriori informazioni, o per conoscere i giorni di chiusura, visitate il sito casadeicarraresi.it

Se avete voglia di una pausa sfiziosa e all’insegna della tradizione, non potete non fare tappa in una delle osterie più antiche della città di Treviso: l’Antica Osteria Al Botegon. In questo locale  si mangiano le specialità e i piatti tipici trevigiani, sorseggiando del buon vino o un aperitivo. La sera, la piazza è spesso animata da serate di musica dal vivo e gente di tutte le età. Vi aspettiamo!

 

 

Antica Osteria Al Botegon
Viale Burchiellati 7,
Treviso

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Mail. info@botegon.com
Tel. 0422.548345 – 3342467287
www.botegon.com

 

Francis Bacon a Treviso

 

Un saluto agli amici del TCBF (Treviso Comic Book Festival) che in occasione della mostra Francis Bacon hanno dipinto la vetrina del “Botte”.